I Servizi Educativi. Le proposte

La Collezione, fin dalla sua inaugurazione, alla fine degli anni ottanta, è stata dotata di una sezione didattica, allo scopo di promuovere una serie di iniziative rivolte prioritariamente al mondo della scuola, sia agli studenti che agli insegnanti.
Oltre alle più tradizionali visite guidate, l’équipe pedagogica della Collezione ha costruito e sperimentato una ricca selezione di percorsi e laboratori, destinati alle scuole di ogni ordine e grado, aprendosi al territorio bresciano, e non solo.
L’offerta educativa, così articolata, intende rispondere alle diverse esigenze della programmazione curricolare, toccando sia gli aspetti fondanti della disciplina storico-artistica, sia tematiche specifiche che spaziano dalle tecniche ai soggetti, dai protagonisti ai movimenti.
Se nell’approccio laboratoriale ampio spazio è riservato al “fare”, nei percorsi l’avvicinamento al mondo dell’arte è svolto attraverso un fascicolo didattico che, oltre a costituire il filo conduttore dell’esperienza, rimane allo studente quale utile strumento per il consolidamento e l’approfondimento di quanto appreso di fronte alle opere.

I Servizi Educativi. La metodologia

“Se ascolto… dimentico, se leggo… ricordo, se faccio… capisco”. Il proverbio cinese spesso citato da Bruno Munari ben si presta a introdurre queste note dedicate agli aspetti metodologici dell’offerta formativa della Collezione.
La metodologia seguita, che privilegia da sempre l’approccio diretto dell’opera, si basa sull’interattività: l’operatore, appositamente formato, guida i fruitori alla scoperta delle opere selezionate partendo da alcune domande-stimolo, utili a sollecitare ulteriori approfondimenti. Dalla lettura iconografica, degli elementi costitutivi dell’immagine, la riflessione passa poi, a seconda dell’età dei partecipanti, all’analisi dei contenuti, salvaguardando sia la gradualità della lettura, sia la soggettività dell’interpretazione.
I laboratori risultano occasioni privilegiate di apprendimento soprattutto per le scuole dell’infanzia e primaria, in cui, prima della rielaborazione astratta delle conoscenze, viene l’approccio diretto alla realtà circostante, al bambino e al suo mondo.